
tamoxifene
da € 27,84
Tre molecole che agiscono sull’asse ormonale maschile e femminile e che in urologia e andrologia hanno impieghi molto diversi fra loro: finasteride, inibitore della 5-alfa-reduttasi; clomifene, modulatore dei recettori estrogenici usato per l’infertilità; tamoxifene, antiestrogeno impiegato anche nella ginecomastia maschile. Tutte sono soggette a prescrizione medica.
Va conosciuta per due dettagli che spesso sfuggono. Il primo: nel trattamento dell’ipertrofia prostatica il beneficio sul flusso urinario si misura dopo tre-sei mesi, non dopo due settimane. Il secondo: dimezza il valore del PSA, quindi chi la assume deve dirlo al medico prima di qualunque controllo, altrimenti un risultato apparentemente rassicurante può nascondere un problema reale.
Il clomifene stimola la produzione endogena di gonadotropine. Nella donna si usa per l’induzione dell’ovulazione con monitoraggio ecografico; nell’uomo con ipogonadismo secondario viene impiegato in alcuni protocolli per aumentare il testosterone senza sopprimere la spermatogenesi. Il tamoxifene, oltre all’impiego oncologico, è usato nella ginecomastia dolorosa: il beneficio è maggiore nelle forme recenti, molto minore quando il tessuto è ormai fibrotico.
Questi farmaci richiedono esami di base, controlli programmati e un obiettivo chiaro. La scheda spiega la molecola, la strategia la imposta lo specialista. Per una valutazione andrologica puoi rivolgerti agli ambulatori della Struttura.
Fonti: Indicazioni autorizzate lette nella Banca dati dei farmaci AIFA; percorso diagnostico secondo le linee guida EAU.

tamoxifene
da € 27,84

clomifene citrato
da € 38,71

finasteride
da € 25,50