Orlistat 120 mg e Xenical generico online: come agisce

Orlistat 120 mg e Xenical generico online: come agisce

da € 52,90prezzo indicativo della confezione, non un’offerta di vendita

Principio attivo
Orlistat
Classe
Inibitore delle lipasi gastrointestinali
Forma farmaceutica
Capsula rigida
Dosaggi disponibili
60 mg, 120 mg
Regime di fornitura
Soggetto a prescrizione medica
Codice
XEN-ORL-120

Dietro la ricerca di xenical generico online c’è quasi sempre l’idea che l’orlistat sia una scorciatoia: una capsula che cancella quello che si è mangiato. Non funziona così. L’orlistat blocca una parte dei grassi alimentari e quella parte esce dall’intestino così com’è entrata, con conseguenze che si fanno sentire immediatamente se la dieta non cambia. Questa scheda della S.C. Urologia, Trapianto Renale e Chirurgia Robotica dell’Azienda Ospedaliera G. Brotzu spiega dosi, costi, effetti e due interazioni che riguardano da vicino chi ha un problema renale.

I grassi che non vengono assorbiti

L’orlistat inibisce le lipasi gastriche e pancreatiche, gli enzimi che spezzano i trigliceridi alimentari nei frammenti che l’intestino è in grado di assorbire. Alla dose da 120 mg circa un terzo dei grassi del pasto resta indigerito e viene eliminato con le feci; alla dose da 60 mg la quota scende a un quarto. Il farmaco agisce soltanto nel lume intestinale e viene assorbito in misura trascurabile: non ha effetti centrali sull’appetito, non accelera il metabolismo e non interferisce con gli zuccheri o con le proteine.

Negli studi a dodici mesi il calo di peso supera quello ottenuto con la sola dieta di circa tre chili. È un risultato reale e modesto, che ha senso solo dentro un programma alimentare.

Centoventi o sessanta milligrammi: due dosi, due regimi

In Italia la capsula da 120 mg è soggetta a prescrizione medica ed è indicata, in associazione a una dieta moderatamente ipocalorica, negli adulti con indice di massa corporea pari o superiore a 30, oppure pari o superiore a 28 in presenza di fattori di rischio associati. La capsula da 60 mg appartiene alla categoria dei medicinali senza obbligo di ricetta e si trova in farmacia a banco. Il principio attivo è lo stesso: cambiano la quota di grassi bloccata, l’intensità degli effetti intestinali e il fatto che il dosaggio più alto nasca per essere seguito da un medico.

Come si assume, e perché la dieta non è un accessorio

Una capsula durante ciascuno dei tre pasti principali, oppure entro un’ora dalla fine del pasto. Se un pasto viene saltato o non contiene grassi, la capsula si salta: assumerla comunque non serve a nulla. La dieta di riferimento prevede circa il trenta per cento delle calorie dai grassi, distribuite in modo equilibrato fra i tre pasti, perché è la concentrazione di grassi in un singolo pasto a determinare l’intensità dei disturbi. In altre parole: chi mangia la pizza e poi prende la capsula non dimagrisce di più, passa una serata peggiore.

Gli effetti intestinali sono il termometro della dieta

Feci oleose, macchie oleose sulla biancheria, urgenza fecale, flatulenza con perdite, aumento del numero di evacuazioni e, nei casi più marcati, incontinenza fecale. Sono gli effetti indesiderati più comuni e non sono una complicanza: sono il grasso non assorbito che attraversa l’intestino. Diminuiscono nettamente riducendo i grassi del pasto, e per questo hanno un valore informativo. Vanno segnalati al medico l’ittero, le urine scure, il prurito diffuso o un dolore addominale persistente, perché sono stati descritti rari casi di danno epatico.

Calcoli renali e ossalato: il motivo per cui questa scheda è qui

I grassi non assorbiti legano il calcio nel lume intestinale. Il calcio è anche ciò che normalmente sequestra l’ossalato alimentare impedendogli di essere assorbito: quando il calcio è occupato dagli acidi grassi, l’ossalato passa libero in circolo e viene eliminato dal rene. Il risultato è un aumento dell’ossalato urinario, che negli anni è stato associato a calcolosi da ossalato di calcio e, in casi rari e in soggetti predisposti, a nefropatia da ossalati con perdita di funzione renale. Chi ha già avuto calcoli urinari deve saperlo prima di iniziare, e la valutazione passa dagli ambulatori della Struttura; i percorsi dedicati alla calcolosi urinaria sono descritti nella pagina dedicata. In terapia, abbondante idratazione e un apporto regolare di calcio ai pasti riducono il problema.

Ciclosporina e levotiroxina: distanze da rispettare

L’orlistat riduce l’assorbimento della ciclosporina in misura clinicamente rilevante: nei pazienti trapiantati, dove i livelli dell’immunosoppressore decidono fra rigetto e tossicità, l’associazione è sconsigliata e, se inevitabile, richiede almeno tre ore di distanza fra le due assunzioni e un monitoraggio ravvicinato dei livelli ematici. Un discorso analogo vale per la levotiroxina, da assumere ad almeno quattro ore di distanza con controllo del TSH, per alcuni antiepilettici, per l’amiodarone e per il warfarin, il cui INR va sorvegliato. Va inoltre ridotto l’assorbimento delle vitamine liposolubili A, D, E e K: un multivitaminico assunto alla sera, ad almeno due ore dall’ultima capsula, è la soluzione abituale. Per chi è in terapia immunosoppressiva il riferimento resta la scheda del sirolimus e dei suoi livelli ematici.

Xenical generico online: perché l’acquisto in rete è un azzardo

La capsula da 120 mg richiede la ricetta, e i medicinali con obbligo di prescrizione non possono essere venduti a distanza in Italia. I prodotti offerti in rete come xenical generico online arrivano da filiere non verificate, e nel caso specifico il rischio non è solo la quantità di principio attivo: fra i prodotti per il dimagrimento intercettati dalle autorità europee ricorrono adulterazioni con sostanze anoressizzanti ritirate dal commercio, come la sibutramina, che sui vasi e sul cuore hanno effetti di tutt’altro ordine. Se l’obiettivo è risparmiare, la strada legale è chiedere al farmacista l’equivalente autorizzato meno costoso.

Orlistat prezzo: confezioni e costo per capsula

A tre capsule al giorno una confezione da novanta copre un mese. Il costo unitario scende in modo netto con la confezione, ed è il dato che conviene guardare.

Confezione 120 mg Costo per capsula
10 capsule 52,90 € 5,29 €
30 capsule 79,40 € 2,65 €
60 capsule 123,50 € 2,06 €
90 capsule 174,30 € 1,94 €
120 capsule 205,80 € 1,72 €
180 capsule 299,50 € 1,66 €

I costi indicati hanno finalità di confronto e non rappresentano un’offerta commerciale; verifica il prezzo al momento del ritiro.

Rimborso, ricetta e spesa a carico dell’assistito

I farmaci per il trattamento dell’obesità non sono a carico del Servizio Sanitario Nazionale: la spesa è interamente dell’assistito, anche quando la prescrizione è pienamente appropriata. Un trimestre di terapia a dose piena si colloca quindi intorno ai cinquecento euro, a cui va aggiunto il costo del percorso dietologico, che è la parte che produce il risultato. Il conto va fatto all’inizio, perché interrompere dopo tre settimane è il modo più comune di spendere senza ottenere nulla. Le condizioni di fornitura aggiornate sono pubblicate da AIFA.

Come si ordina la confezione da tre mesi

  1. Visita con calcolo dell’indice di massa corporea e valutazione dei fattori di rischio: è il criterio che rende appropriata la prescrizione del dosaggio da 120 mg.
  2. Ricetta medica, non ripetibile o ripetibile secondo quanto indicato dal prescrittore.
  3. Le confezioni piccole sono di norma a banco; quelle da centoventi e centottanta capsule richiedono l’ordinazione, con consegna il giorno lavorativo successivo.
  4. Acquisto contestuale di un multivitaminico da assumere alla sera, lontano dalle capsule.
  5. Controllo a tre mesi: se il calo di peso non supera il cinque per cento del peso iniziale, la terapia va rivista.

Che cosa portare alla visita per ottenere la ricetta

  • peso, altezza e circonferenza addominale misurati, non stimati;
  • gli esami recenti: glicemia, profilo lipidico, funzione epatica e renale;
  • l’elenco dei farmaci assunti, con particolare attenzione a ciclosporina, levotiroxina, anticoagulanti e antiepilettici;
  • l’eventuale storia di calcoli urinari o di coliche renali;
  • una descrizione onesta dell’alimentazione abituale, perché è quella che va modificata.

Quando non va usato

L’orlistat è controindicato nella sindrome da malassorbimento cronico, nella colestasi, in gravidanza e durante l’allattamento, e in caso di ipersensibilità al principio attivo. Serve cautela in chi ha una nefropatia nota o una storia di calcolosi da ossalato, in chi assume immunosoppressori e nei pazienti diabetici, dove il calo di peso può richiedere una riduzione della terapia ipoglicemizzante descritta nella scheda della metformina. Chi ha un diabete di tipo 2 e cerca un farmaco che agisca anche sul peso trova un inquadramento diverso nella scheda della semaglutide orale; tutte le schede sono raccolte fra i farmaci per diabete, metabolismo e peso.

Domande frequenti su prezzo, dieta e acquisto

Posso prendere la capsula e mangiare come sempre?

No, e non per ragioni morali: la quota di grassi non assorbiti attraversa l’intestino e produce feci oleose e urgenza in proporzione a quanto grasso contiene il pasto. Senza una dieta moderatamente ipolipidica il farmaco è poco efficace e molto fastidioso.

Che differenza c’è fra la capsula da 60 e quella da 120 mg?

Il principio attivo è lo stesso. Quella da 120 mg blocca circa un terzo dei grassi del pasto e richiede la ricetta; quella da 60 mg ne blocca circa un quarto ed è disponibile senza obbligo di prescrizione.

Quanto costa un trimestre di terapia?

A tre capsule al giorno servono circa duecentosettanta capsule per tre mesi, ossia intorno ai cinquecento euro di listino. Il farmaco non è a carico del Servizio Sanitario Nazionale.

Ho avuto un calcolo renale: posso usarlo?

Va discusso con il medico. L’orlistat aumenta l’eliminazione urinaria di ossalato e in chi ha già formato calcoli di ossalato di calcio questo può favorire recidive. Se si procede, servono idratazione abbondante, apporto regolare di calcio ai pasti e controlli.

Serve un integratore di vitamine?

Sì, di norma un multivitaminico con vitamine A, D, E e K, assunto alla sera e comunque ad almeno due ore di distanza dall’ultima capsula, perché il farmaco riduce l’assorbimento delle vitamine liposolubili.

Le informazioni riportate derivano dal riassunto delle caratteristiche del prodotto dei medicinali a base di orlistat autorizzati in Italia e dalla letteratura sull’iperossaluria enterica. Il testo è stato redatto dalla redazione del sito della S.C. Urologia, Trapianto Renale e Chirurgia Robotica dell’Azienda Ospedaliera G. Brotzu di Cagliari; i recapiti sono nella pagina contatti.

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